Tesla Model 3: la nuova Ford T. Pronto ad innovare l’automotive?

By 24 Marzo 2016 Gennaio 25th, 2019 Home Startup

Vi ho parlato dell’innovazione che stanno apportando le case automobilistiche con i loro nuovi modelli di veicoli ad idrogeno e di come il mercato dell’elettromobilità verde ci prospetta vivibilità nelle nostre città prive di smog, un ambiente più salubre, maggiore resilienza energetica e un contrasto ai conflitti derivanti dalla corsa ai giacimenti di idrocarburi. Come non parlarvi quindi di quella che può essere considerata la Ford T dei veicoli alimentati completamente a batteria? Avrete letto da qualche parte che la Tesla Model 3 sdoganerà il full electric anche per quelle fasce di clienti che potranno acquistarla ad una cifra intorno ai 40.000€ (salvo optional), se vi avanzassero potreste pensare di prenotarvela online dal 31 marzo 2016.
L’obiettivo strategico di Tesla è quello di rendere i suoi futuri modelli meno costosi, per scalare il mercato e allo stesso tempo stimolarne lo sviluppo, magari anche grazie a qualche competitor che deciderà di seguirne la scia e rincorrere.
Bene, ma cosa c’è soprattutto nella visione che Elon Musk, ingegneri e creativi Tesla hanno voluto impartire ai loro modelli? Vorrei concentrarmi con voi su alcuni punti chiave, commentate pure se volete aggiungerne altri o integrarli.

Customer experience.

La pionieristica azienda di Palo Alto ha puntato a sbalordire il suo cliente: silenziosità estrema, touch screen per la console di bordo, pilota automatico, ricarica delle batterie gratuita grazie ai programmi d’installazione delle colonnine che ha finanziato o realizzato direttamente. Insomma, una volta che provi una Tesla fai difficoltà a cambiare abitudini.

Prodotto sostitutivo.

L’autonomia di un veicolo elettrico Tesla ha saputo affermare che non esiste più quella distanza rispetto alla comodità di fare un pieno di gasolina e percorrere 500 km. Il super charger ha inoltre abbattuto i tempi di ricarica drasticamente, quindi pure se sei in viaggio in autostrada e vuoi fare una sosta per uno snack ci rientri alla grande (e neanche rischi di impregnarti le mani di carburante prima di mangiarti il cornetto, anche se devo essere sincero che io sono tra quelli a cui piace l’odore di benzene).

Filiera.

Investire su tecnologie e modelli produttivi su larga scala per le batterie sarà un’altra integrazione verticale strategica a monte. La Gigafactory di Tesla, che sta prendendo vita in Nevada, fornirà le batterie agli ioni di litio necessarie per la produzione dei veicoli e allo stesso tempo lancia un messaggio cruciale: sarà alimentata da energie rinnovabili.

Startup competition nell’automotive.

Ora se vi piace questo mondo, state innovando o potreste innovare il mercato dell’automotive, vi segnalo questa Startup Competition su Digital Magics: Car Innovation 2016 (scadenza candidature 4 aprile 2016); non si sa mai che Musk acquisisca la vostra startup e vi chiami per collaborare con Tesla, o meglio che possiate portare avanti le vostre invenzioni e le vostre startup qui in Italia.
Ad maiora.
@CristianoAlviti