PITCH DECK EFFICACE

By 10 Giugno 2019 Luglio 15th, 2019 Lean Startup Program Roma, Sapevate che

L’articolo seguente  è un adattamento di una presentazione che ho svolto (Kevin Hale, ndr) alle startup di Y Combinator prima che preparassero il loro pitch deck per il Demo Day.  Di seguito troverai le informazioni per realizzare un ottimo Pitch Deck. La cosa da ricordare è che tu hai già tutte le informazioni che ti servono per fare una grande presentazione.

Ci saranno probabilmente più di 100 ragioni per cui la tua azienda è grande, ma le persone alla fine se ne ricorderanno solo alcune di queste dopo una presentazione pitch. È importante scoprire i 5-7 punti di forza della startup perché saranno le cose che rimarranno impresse agli investitori.

Tipicamente, in un Pitch Day non sarete gli unici a presentare. Questo vuol dire che dovrete competere per l’attenzione dei vostri interlocutori, anche con le altre startup. Non è facile attirare l’attenzione e farsi ricordare. Se comunicherai chiaramente i tuoi 5-7 punti di forza, farai un lavoro migliore del 99% delle startup, che cade nella trappola di fornire troppe informazioni in poco tempo perdendo l’attenzione (e di conseguenza l’interesse) dell’investitore. Per farti ricordare, è essenziale che ti capiscano. Per farti capire le cose necessarie sono: rendi la tua presentazione leggibile, rendila semplice, rendila ovvia.

Al contrario, se noi rendiamo la presentazione illeggibile, complicata e sottotitolata, sarà difficile entrare nelle grazie degli investitori.

LEGGIBILITA’

La presentazione deve essere leggibile. In caso contrario, sarà impossibile da comprendere. Per capire se una presentazione è leggibile, ponetevi ad una distanza pari all’ultima fila della sala in cui presenterete e cercate voi stessi di leggere la slide nel tempo in cui verrà presentata. Se avete difficoltà a leggerla voi che sapete già quello che c’è scritto, sicuramente non riusciranno a leggerla gli investitori. Una presentazione è leggibile quando può essere letta senza problemi anche dagli investitori più anziani nelle ultime file.

I consigli pratici per rendere una presentazione leggibile sono:

  • Dimensione del carattere grande
  • Testo in grassetto
  • Font semplice
  • Buon contrasto tra la scritta e lo sfondo della slide.

 

Inoltre, se vogliamo guardare il dettaglio, il testo in alto risulterà più semplice da leggere dalle persone nelle ultime file.

L’esempio dell’immagine sopra andrebbe bene, se non fosse per il poco contrasto della scritta con lo sfondo e per la scritta posizionata in basso nella slide.

Di seguito un approccio sicuramente migliore:

Tuttavia, la slide risulta ancora non del tutto leggibile per via dello screenshot, che aggiunge complessità e rende la lettura poco immediata.

Di seguito un esempio di slide che sicuramente potrà essere letta anche dalle ultime file:

La seguente slide viene dalla presentazione durante il Prototype Day (grazie ragazzi per aver concesso il permesso di condividerlo) e dovrebbe rappresentare la slide di spiegazione di come funziona il prodotto che la startup sta costruendo:

Come potrai tu stesso vedere (o non vedere), il testo è troppo piccolo e troppo fino. Inoltre, si trova nella slide in basso. La loro tecnologia è fantastica. Shred può editare automaticamente dei video da ore di registrazione “grezza” in qualcosa che sembra fatto da un professionista, in pochi secondi. Ma questo aspetto non era leggibile all’interno della slide, visto che l’hanno inserito in un grigio chiaro con pochissimo contrasto con lo sfondo bianco.

SEMPLICITA’

Le cose semplici sono facili da capire.

Ma cosa significa esattamente? Le idee semplici e complesse condividono la stessa etimologia.

La parola “plex” significa “treccia” o “piega”.

Le idee semplici sono quelle che non sono “intrecciate” con altre idee. Hanno un’unica piega. Sono un’unica idea. Una semplice slide, di conseguenza, esprime un’unica idea. Non sovrapporre più idee in un’unica slide. Altrimenti diventerebbero complesse. Alcune idee potrebbero avere bisogno di più slide per spiegare un dato punto, ma dovresti sforzarti nel sintetizzarlo in una singola slide.

Dato che hai più o meno 5-7 concetti da presentare agli investitori, non dovresti avere tante slide. Idealmente una presentazione per un Demo Day ha un numero di 5-7 slide totali.

Diamo un’occhiata ad un’altra nostra (di Y Combinator, ndr) startup. Ecco una primissima versione delle slide di Afrostream, che spiegano quello che questa startup fa.

In questa slide, il team ha sintetizzato due concetti per spiegare il servizio e a chi fosse rivolto. Ma c’è troppo testo qui. Sarebbe potuto essere ok se avessero inserito solo il testo in bianco, ma hanno commesso un errore in cui cadono tantissime startup. Hanno provato a sintetizzare tutte le sfumature della soluzione in questa slide. Il risultato però è difficile da comprendere e da ricordare.

Se confrontiamo questa slide con quella finale della loro presentazione nel Demo Day:

 

Quest’ultima slide è come una boccata di aria fresca in confronto. Sintetico e semplice da comprendere. Una volta che avete deciso il concetto che volete presentare nella slide, è importante che sia rappresentato in modo che sia semplice da comprendere. Il miglior modo per facilitare le persone a trovare un’idea in ogni slide è quella di renderla ovvia.

OVVIETA’

Parliamo di slide ovvie. Le slide ovvie sono quelle che possono essere comprese all’istante. Ecco un semplice test per capire se una slide risulta veramente ovvia: mostrala ad uno sconosciuto e chiedigli di dirti cosa vuole dire. Se loro non sanno dirtelo immediatamente, hai perso:

Questo perché le idee ovvie sono veloci da capire. Perché ci preoccupiamo della velocità di comprensione? Perché in un evento di presentazione delle startup (Demo Day) le seguenti due cose sono le più sfidanti per te:

  1. Hai solo pochi minuti (2 minuti e 30 secondi, ndr);
  2. Le persone si distraggono facilmente.

 

Gli investitori poi si distraggono ancora più facilmente rispetto alla maggioranza delle persone. Si distraggono facilmente perché sono impazienti. Se non colgono facilmente quello che vuoi comunicargli, si metteranno a leggere le e-mail.

Non si possono obbligare gli investitori ad ascoltarti per tutto il tempo. E per essere onesti, è difficile essere concentrati e attenti in un evento in cui bisogna ascoltare più di 100 presentazioni, anche se quello è il tuo lavoro. Cerca di essere empatico! Il modo per mitigare questo rischio è quello di rendere ogni slide semplice da comprendere.

Ecco come io (Kevin Hale, ndr): comincio con rendere le slide semplici e leggibili (guarda i punti di cui sopra). Una volta fatto questo, provo a rendere la mia idea esplicita.

Ecco un esempio:

Markdown“: questa diapositiva non è esplicita. Probabilmente si può indovinare e capire che rappresenta una sorta di grafico di crescita, ma non è immediatamente chiaro.

Questa slide è leggermente migliore, ma Il concetto che voglio esprimere potrebbe essere molto più evidente di così.

Boom. E’ come se avessi messo CliffsNotes direttamente nella slide; Non c’è bisogno di indovinare come stia andando la mia startup, l’ho reso esplicito. Ecco un’altra variante di una delle nostre startup (di Y Combinator, ndr):

Senza la didascalia, avresti dovuto studiare il grafico per arrivare a questa conclusione, mentre scrivendolo in questo modo implica che mi basti dagli uno sguardo per arrivare a trarre una conclusione significativa.

Un altro modo per rendere le mie slide auto-esplicative è quello di evitare di metterci delle “distrazioni”. Ora, quando dico “distrazioni”, intendo “distrazioni di informazioni”. Ecco un modo per mostrare come funziona Dropbox:

Non male, ma non è intuitiva. Il problema è che le persone non possono capire questa slide immediatamente. Il perché? beh, ci sono un sacco di informazioni. Vedi?

Tutte quelle sciocchezze richiedono tempo per essere comprese. C’è infatti una legge sull’interazione umana chiamata “Legge di Hick” che descrive come ogni informazione che aggiungiamo ad un problema porti ad un costo: “aumentando il numero di scelte aumenterà il tempo necessario per prendere una decisione logaritmicamente“.

Per me (Kevin Hale, ndr) i diagrammi sono come piccoli labirinti per le idee: di solito rende troppo lungo il percorso verso l’idea che si vuole esprimere. E non vuoi che gli investitori perdano tempo a cercare di capire un diagramma: vuoi che gli investitori capiscano immediatamente – immediatamente – immediatamente – perché sei fantastico; quindi il percorso verso l’idea dovrebbe essere diretto e veloce.

Ecco alcune altre distrazioni che dovreste evitare nei vostri pitch deck:

  • Troppo testo
  • Spiegazioni e caveats eccessivi
  • Brandizzare eccessivamente ogni slide
  • Ft senza titoli o didascalie
  • Animazioni
  • Transizioni
  • Memes
  • Umorismo sottile
  • Umorismo accidentale

 

Fondamentalmente, non cercare di rendere le slide come “quella cosa” che ricorderanno.

Gli investitori investono nei team, non nelle slide. Le tue slide dovrebbero rendere le tue idee più chiare, perciò non lasciare che le tue slide distraggano gli investitori da quello che tu stai dicendo. Tu vuoi che loro siano impressionati da te e non dalle tue slide.

C’è comunque un’eccezione per me a questa regola: quando il tuo obiettivo è quello di mostrare la complessità di una situazione o di travolgere l’audience. Questo di solito accade quando una startup vuole parlare di quanto sia difficile risolvere un problema.

Vi darò un esempio dalla presentazione di Magic:

Su questa slide fanno notare che il loro software è in grado di riunire migliaia di servizi in un’unica interfaccia. Per portare il punto a casa, mostrano una slide di ogni servizio on demand a cui potrebbero pensare per ogni settore e mercato organizzandoli in delle griglie.

Normalmente non è l’ideale mostrare una slide per ogni potenziale concorrente sul mercato. I loghi, tuttavia, rappresentano il problema. Per poter usufruire di tutti questi servizi, gli utenti dovrebbero creare un account per ognuno di essi. È un problema di scoperta e usabilità. Ogni logo rappresenta anche ogni azienda e Magic in grado di addebitare un premio per risolvere i problemi dei propri utenti. È travolgente per un motivo e questo è di solito quando è giusto infrangere le regole.

Stupidi screenshot

Parliamo degli screenshot. Di solito odio gli screenshot nei pitch deck dei Demo Day. Gli screenshot sono quasi sempre illeggibili, complessi e non ovvi. Essi infrangono tutte e 3 le regole! Il testo nella maggior parte delle interfacce sono troppo piccoli (non leggibili). La maggior parte delle interfacce fanno più cose (non semplici). La maggior parte degli screenshot richiede più tempo di uno sguardo per capire (non ovvio). Sono le peggiori. Ecco una ricerca di immagini di Google per ‘screenshot’:

Riuscite a capire una qualsiasi di queste immagini in maniera immediata? No.

Se state cercando di mostrare quello che fate, vi consiglio di mostrarne la versione più semplificata. Una lista a “bullet point” è la mia (di Kevin Hale, ndr) tecnica preferita per farlo.

Questa slide è molto più efficace nel spiegare la facilità d’uso del prodotto SparkGift di qualsiasi workflow che potrebbero mostrare dalla loro interfaccia reale.

A volte un’azienda può essere fortunata e spiegare quello che fa in due punti. Ecco come ha fatto Meadow:

A mio parere (di Kevin Hale, ndr), questa diapositiva è molto meglio di qualsiasi combinazione di pulsanti, link e Chrome che avrebbero potuto mettere lì per esprimere la stessa idea.

La frustrazione che ho per gli screenshot nei pitch deck vale anche per screencast e video. Pensateci due volte prima di provare ad usare uno dei due.

Va bene, quindi c’è probabilmente molto di più che puoi fare per migliorare il tuo pitch deck, ma questo è un buon inizio.

Di nuovo, ecco come fare un buono slide deck per il Demo Day:

Rendilo leggibile – Rendilo semplice – Rendilo ovvio.

Se fai anche solo queste tre cose, otterrai un pitch deck che probabilmente chiunque può capire. E poiché la comprensione è il fondamento per ottenere qualcuno abbastanza entusiasta da voler parlare con te dopo, è sicuramente un buon punto di partenza.

Due settimane dopo l’inizio di un batch si tiene un evento chiamato Prototype Day, in cui tutte le startup si presentano l’una all’altra per la prima volta. E quello che realizzano in breve tempo è quanto non siano in grado di descrivere le loro startup in modo semplice e tale da farlo ricordare ai loro stessi compagni di batch.

By Kevin Hale

Source: https://blog.ycombinator.com/how-to-design-a-better-pitch-deck

 

 

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