Benvenuti al Lean Startup Program 5

Venerdi 23 marzo è partita la quinta edizione di Lean Startup Program, il corso che consente di creare la tua startup solo in 3 mesi, dall’idea iniziale fino alla sua validazione sul mercato.

Il Lean startup program seguirà una metodologia “learning by doing”, offrendo a tutti partecipanti la possibilità di apprendere attraverso la pratica, con l’obiettivo di validare le idee sul mercato per le loro future startup.

La formazione è composta da 4 moduli:

  • Idea
  • Validation
  • Development
  • Pitch

Le prime 3 lezioni nel weekend

Il 23 marzo abbiamo dato il benvenuto ai partecipanti con l’introduzione di Federico Belli, co-founder di Peekaboo. Di seguito, è iniziato il giro turistico nell’ecosistema delle startup con il nostro mentor di sempre Luca Barboni, partendo dalla Silicon Valley fino l’Italia.

Il 24 marzo, dato che i nostri partecipanti ancora non si conoscevano tra di loro, abbiamo utilizzato una metodologia di Gamification, ovvero lo “Speed Date”, con lo scopo di fare i perfect match dei team con i profili business e le figure techiche (programmatori e designer).

E’ stato poi il momento della “Idea Generation” con Federico Belli. Idea Generation è la fase del processo di innovazione che comprende la generazione e la valutazione di nuove idee e concept di prodotto/servizio.

Il processo creativo si compone di varie fasi, che non devono svolgersi necessariamente in una successione prefissata:

  • l’identificazione del problema o dell’aspetto da considerare;
  • la preparazione (raccogliendo e riutilizzando informazioni e risorse rilevanti);
  • la generazione di una proposta (cercando e sviluppando potenziali soluzioni);
  • la validazione della soluzione proposta e la sua comunicazione (effettuando delle verifiche secondo criteri prestabiliti).

Nell’idea generation abbiamo visto anche una tecnica molto usata come quella del “brainstorming”. Brainstorming significa letteralmente “tempesta di cervelli”, e questa espressione è entrata nell’uso comune per indicare una modalità di lavoro di gruppo in cui viene sfruttato il gioco creativo dell’associazione di idee al fine di far emergere diverse possibili alternative in vista della soluzione di uno o più problemi.

In fase di brainstorming le persone si confrontano mettendo a fattor comune le proprie idee e ognuno costruisce sugli spunti degli altri, generando una sorta di reazione a catena che porterà alla soluzione .

Nel pomeriggio è stato il momento dei “Tech Trends” con il nostro nuovo mentor Fabio Rebecchi. I cambiamenti tecnologici sono ovunque intorno a noi e sono sempre più rapidi. Ma se in passato erano le persone ad adattarsi alla tecnologia, oggi è la tecnologia che si adatta a noi.

Sui tech trends 2018 – Ai, Robotica, 3d printing, 4d printing, blockchain, Iot.- puoi leggere anche qui

Il 25 marzo, usando sempre la metodologia di gamification, abbiamo visto i team collaborare nella “Marshmallow Challenge”, con lo scopo di capire se i partecipanti fossero compatibili tra di loro.

E alla fine è arrivata la lezione sulla “Customer Discovery” con Luca Barboni. L’obiettivo della fase di customer discovery è funzionale a capire quale tipo di problema vuole affrontare e risolvere la nostra startup :

  • È un problema personale?
  • È un problema del mercato?
  • È un problema verificato statisticamente?

Questa analisi ci permette di capire il nostro target, ovvero chi soffre del problema e a che livello! L’obiettivo principale è quello di individuare i cosiddetti early adopters, cioè le persone che più di tutte subiscono la problematica analizzata. Essi rappresenteranno il nostro target di riferimento e la nostra primaria fonte di feedback.

Con questo post ho voluto condividervi l’esperienza vissuta con i partecipanti pieni di idee nuove e fortemente motivati, il weekend è stato molto intenso e produttivo.

Il prossimo blocco sarà sulla “Validation”.

Keep in touch,

Vilyuyana.

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